Roma, 22 apr. (AdnKronos) – – “Quello che più mi amareggia è che un discorso del genere venga da un magistrato. Un magistrato serio analizza caso per caso e mai dovrebbe fare generalizzazioni. Come si può dire che un’intera categoria di persone, in questo caso i politici, sono corrotti? Sono discorsi da bar e non accettabili da un magistrato. E’ davvero sconcertante”. Lo dice Donatella Ferranti del Pd, ex-magistrato e presidente della commissione Giustizia della Camera, sull’intervista a Piercamillo Davigo, neo presidente Anm.
“Un atteggiamento rancoroso, datato e pericoloso. Conoscevamo le posizioni personali di Davigo ma ora non è un semplice magistrato, è il presidente dell’Anm. La sua è la posizione di tutta l’associazione nazionale magistrati? Credo che l’Anm dovrebbe chiarire”, aggiunge l’esponente Pd parlando con l’Adnkronos.
Certe prese di posizione del premier Matteo Renzi potrebbero aver riaperto crepe con i giudici? “Il presidente Renzi ha fatto dichiarazioni di cui possono non piacere alcune sfumature. Ma quando dice di sperare che la indagini arrivino a sentenza, quello è l’auspicio di ogni cittadino, ma innanzitutto di ogni magistrato. Non c’è alcuno scontro in atto, poi se si vuole creare un conflitto che non esiste…”.