L’economia in Toscana riprende fiato, l’uscita dalla crisi appare più vicina, specie per quanto riguarda il settore dell’export, che secondo alcune analisi recenti è in forte ascesa. Ottimo è il dato del settore manifatturiero, dove si evidenziano andamenti positivi ed in continua crescita, in particolar modo per i settori del cartario, i prodotti di carta e cartoleria made in Toscana sono quasi tutti ecosostenibili ed eco compatibili, e sono apprezzati in tutto il mondo per l’ottimo rapporto qualità prezzo. Il made in Italy premia sempre, gli export manager di exportglobalopportunities.it, società che offre ausilio e apporto alle imprese che si affacciano verso le realtà estere, sottolineano come i valori aggiunti dei prodotti italiani siano sempre più ricercati nel mercato globale, una qualità che alla produzione toscana ed aretina in particolare non manca di certo.
Ad Arezzo l’export ha un trend costante ed in continua salita, si parla di fatturati dignitosi che provengono dai mercati esteri ed in particolare dal settore artigianale, che diventa un vero e proprio biglietto da visita per le aziende. Cuoio, tessuti lavorati a mano, oro e gioielli sono le ricchezze dell’aretino, ma bisogna essere in grado di affrontare in modo vincente le nicchie di mercato del lusso, sopratutto confrontarsi con seller che arrivano dai Paesi Arabi e dalla Russia, oltre che dalla Cina e dal Giappone. Le prime difficoltà sono quelle linguistiche e culturali, che se non affrontate in modo positivo diventano dei veri e proprio scogli, per questo motivo alla Export Global Opportunities suggeriscono alle aziende partner l’inserimento in organico di manager madrelingua, che siano quindi in grado di districarsi tra le pieghe delle leggi di mercato di riferimento.
Il prodotto artigianale della Toscana è noto per essere pregiato e destinato a consumatori che in genere trattano generi di lusso. L’artigianato toscano è fatto pezzo per pezzo, il costo è elevato, e non si può pensare alla grande distribuzione. Ad Arezzo l’artigianato ha un trend positivo, ed in molti hanno deciso di aprire le porte della propria azienda ai clienti esteri, la stessa cosa si può dire di altri prodotti mai troppo considerati, come carta e cartoleria da riciclo, e dunque ecocompatibile. Questo diventa oggi uno dei prodotti maggiormente richiesti, proprio perchè appartiene ad un segmento di mercato diventato nel tempo importantissimo, che va comunque valorizzato mettendo in evidenza i valori aggiunti, che secondo Export Global Opportunities sono rappresentati dalla produzione prettamente locale, e dunque dalla qualità del Made in Tuscany.
Arezzo però è famosa anche per gli ottimi prodotti della terra, vino e buon cibo aretino iniziano ad essere graditi anche all’estero, seguendo la scia di tutto ciò che è il “Buono” made in Italy, un prodotto di pregio curato dalla produzione alla vendita. La qualità naturalmente da sola non basta, nonostante sia un buon punto di partenza, ExportGlobalOpportunities ricorda come sia necessario strutturare operazioni di marketing idonee per le zone dove si vuole promuovere il prodotto, in questo modo le aziende potranno aprirsi ad un successo sempre maggiore nei mercati globali.
Le esportazioni stanno conoscendo un boom senza precedenti ad Arezzo, qualità del prodotto e pianificazione diventano l’ancora di salvezza per aziende che fino a ieri cercavano di risalire la china riuscendo giusto a rimanere sul livello dell’acqua. Il mercato estero diventano la via migliore per dare nuova linfa alle imprese e creare nuovi posti di lavoro, per un processo di globalizzazione che, se portato avanti nel modo giusto, non potrà che rivelarsi la scelta vincente.