AREZZO – “La Cina è vicina” non solo per Marco Bellocchio ma anche per 11 giovani che partecipano alla seconda edizione del viaggio di formazione alla scoperta della storia, della realtà e dell’economia cinesi. Partenza venerdì 23 luglio. Davide Vona di Sinaforum, l’associazione culturale che promuove il soggiorno-studio, insieme agli assessori del Comune di Arezzo Lucia De Robertis, politiche giovanili, ed Emiliano Cecchini, innovazione, hanno consegnato i relativi passaporti vistati dalle autorità cinesi che consentiranno ai ragazzi di muoversi fino al 14 agosto nel “paese del dragone”, il biglietto aereo, la lettera di ammissione ai corsi che frequenteranno, un gadget con un piccolo vocabolario e tutte le modalità per comunicare e farsi chiamare con e dall’Italia.
I partecipanti alloggeranno in un campus a Shanghai, città sede nel 2010 dei padiglioni della Expo Universale, sentendosi in qualche modo al centro del mondo. Tre le settimane di permanenza previste, durante le quali seguiranno un corso di lingua al mattino, unitamente a lezioni di economia e di marketing cinesi e visiteranno, di pomeriggio, alcuni dei maggiori luoghi di interesse artistico, storico e architettonico come il museo di Shanghai, il tempio del Buddha di giada e il World Financial Center. Sono anche previsti incontri istituzionali con la Camera di Commercio Italiana in Cina, la rappresentanza della Regione Toscana, l’Istituto di Cultura del Consolato Italiano e la visita a fabbriche e aziende.
Davide Vona, peraltro già studente di cinese all’università di Napoli: “Sinaforum offre un approccio per la comprensione di un mondo distante geograficamente ma in crescente avvicinamento. L’associazione organizza da 10 anni viaggi di studenti universitari, dall’anno scorso è partito questo programma ad hoc per il Comune di Arezzo. I ragazzi vengono seguiti dal nostro personale in loco, abbiamo infatti un ufficio a Pechino, e offriamo loro una simcard con numero di cellulare prima della partenza per renderli sempre reperibili dai familiari”.