(AdnKronos) – (Adnkronos) – Nella sua relazione introduttiva, Simonetta Zappa di Banca d’Italia ha illustrato le tendenze generali per il 2015 delle spese da turismo internazionale. L’anno si è chiuso con un aumento (+3,8%) delle spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per un importo complessivo pari a 35.556 milioni di euro, confermando l’andamento positivo evidenziatosi nel 2014 (in cui la crescita era stata del 3,6%). Tale andamento ha interessato tutte le principali macro-aree italiane di destinazione.
Tra le province, quella con il maggior afflusso di entrate valutarie turistiche dall’estero si conferma Roma (6.191 mln), per cui prosegue, sebbene a ritmi più contenuti (+3,6%), l’espansione degli ultimi anni. Ma quasi tutte le altre principali province fanno registrare variazioni positive: Napoli (spesa complessiva: 1.376 mln, +17,9%), Venezia (3.105 mln, +14,9%), Milano (3.427 mln, +9,9%) e Firenze (2.460 mln, +5,2%), mentre la spesa in provincia di Verona è rimasta pressoché stabile (1.211 mln, +0,2%).
Guardando ai paesi di origine, aumentano gli introiti sia dai paesi della UE (+5,2%) sia dai paesi extra-UE (+2,0%). La Germania si conferma la nazione che alimenta le maggiori entrate per turismo in Italia (15% del totale), con un aumento del +6,6% rispetto al 2014. In aumento anche gli introiti da Regno Unito (+13,3%) e Francia (+10,3%), mentre tra i paesi extraeuropei in crescita le spesa dai tradizionali bacini di provenienza, come Stati Uniti (+6,1%) e Svizzera (+3,2%).