(AdnKronos) – I medici dedicati a sopralluoghi, autopsie e consulenze sono pronti a incrociare le braccia, mettendo a rischio un lavoro prezioso, se dalla procura non avranno risposta. “La documentata insostenibilità economica, da parte nostra, della collaborazione con gli uffici giudiziari milanesi così come in essere da molti decenni ha ormai raggiunto livelli per i quali ci troviamo, purtroppo, nella condizione di non poter più garantire il servizio di turnazione e reperibilità”.
Nella lettera si rivolgono al procuratore Forno per chiedere un incontro “nel più breve tempo possibile al fine di confrontarci per identificare possibili soluzioni dei problemi connessi alle procedure di liquidazione (non ultimo il recupero delle istanze informatiche dal Siamm) e alla fase stretta strettamente amministrativa, in assenza dei quali ci vediamo nostro malgrado costretti ad interrompere”, da venerdì 29 aprile prossimo, “ogni attività tradizionalmente assicurata da questa struttura”.