Venezia, 20 apr. (AdnKronos) – “Apprezzabile lo sforzo di chi oggi continua a sollevare il problema della gestione delle Province, in particolare di quelle, come la nostra bellunese, totalmente montane, nella speranza di non rimanere totalmente abbandonati a noi stessi, ma una cosa deve essere chiara: il caos in cui oggi questi enti si trovano ad agire è colpa esclusiva del governo”. Ad affermarlo è l’assessore della regione Veneto alla specificità di Belluno Gianpaolo Bottacin, che dà una secca e inequivocabile interpretazione al “problema Province”, sollevato anche nei giorni scorsi in un convegno promosso da un’organizzazione sindacale.
“In questa lunga crisi delle Province – puntualizza Bottacin – il primo passaggio è stato aver tolto i fondi statali, che nel caso di Belluno equivalevano a 24 milioni di euro annui, così da obbligarle a tagliare i servizi e mettendole contestualmente in difficoltà con l’opinione pubblica. Si è poi passati alla vera e propria eliminazione dell’ente, prima trasformandolo in ente di secondo grado e poi eliminandolo totalmente anche dalla Costituzione. Se ciò non bastasse il governo, per giustificare una riforma finora transitata solo tramite spot propagandistici, non perde occasione per ribadire che le Province, tutte, vanno eliminate in quanto inutili”.