(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Abbiamo individuato la cornice e la procedura su cui lavorare da subito – ha precisato la capogruppo veneta – per arrivare presto, entro un mese, alla formulazione delle proposte di legge. Ogni regione ha le sue specificità e per quanto riguarda il Veneto, partiremo dal sociale, dalle politiche educative, chiedendo che le scuole paritarie siano gestite dalla Regione, dalle politiche attive su lavoro e formazione e dai beni culturali”.
“Ciò che accomuna i due gruppi consiliari – ha sottolineato Brambilla – è il fatto, non solo di essere entrambi all’opposizione in due Regioni governate dal centro destra a guida leghista, ma soprattutto l’ambizione di proporre e creare un nuovo progetto di un regionalismo sano, che superi quell’idea che ha rischiato di travolgere l’istituzione-Regione stessa”.
“Quello proposto dai due Governatori per l’autonomia – ha aggiunto – ci sembra sia teso più ad un risultato politico e personalistico piuttosto che a vantaggio dei cittadini, tant’è che se così non fosse si dovrebbe cogliere da subito l’offerta del Governo per un confronto, piuttosto che puntare al referendum. Un confronto non conflittuale che sicuramente sarebbe in grado di ottenere per le nostre regioni e per i nostri cittadini maggiori e più concreti risultati di un braccio di ferro che, la contrario, non porterebbe da nessuna parte”.