Parigi, 6 apr. (AdnKronos) – “Quando sono arrivato c’erano perdite considerevoli. Avevamo perso piede e avevamo regredito. Abbiamo riportato la compagnia in utile e abbiamo ridotto l’indebitamento. Ci sono ancora molte cose da fare nel futuro”. Così ai microfoni della radio francese ‘Rtl’, il Ceo di Air France – Klm, Alexandre de Juniac dopo che ieri ha annunciato che lascerà la guida del gruppo ad agosto 2016, dopo cinque anni, per diventare direttore generale della Iata.
Per de Juniac il gruppo ora “è uscito dalla zona di rischio” anche se la compagnia “non è ancora tornata nel gruppo delle prime tre o quattro aviolinee a livello mondiale”.
Tracciando il suo bilancio alla guida del gruppo franco-olandese, de Juniac evidenzia che negli anni sono stati fatti “progressi importanti”: “abbiamo fatto una riforma dolorosa sulla base di accordi con i sindacati. Questo dialogo sostenuto, nonostante le triste immagini, non ha mai cessato. Abbiamo concluso accordi con il personale di terra e siamo in piena discussioni con i piloti da mesi”. Ora davanti a de Juniac si apre “un’immensa sfida” e “sono molto orgoglioso” del futuro incarico alla Iata.