Venezia, 4 apr. (AdnKronos) – “Voglio rassicurare il patriarca di Venezia Francesco Moraglia: la nostra proposta di legge sulla regolamentazione urbanistica dei luoghi dediti ad all’attività religiosa non ha nulla a che vedere con la libertà di culto. Sarà uno strumento urbanistico che permetterà agli amministratori locali di avere finalmente norme certe e chiare sull’insediamento di edifici e locali destinati a servizi religiosi”. Ad affermarlo è Alessandro Montagnoli, Consigliere regionale veneto della Lega Nord e relatore in Aula del Progetto di Legge che modifica le norme per l’insediamento sul territorio di edifici e strutture destinate a servizi e attività culturali di carattere religioso.
“Il Progetto di Legge presentato – afferma Montagnoli – non è certo frutto di una scelta ideologica che vuole privare l’una o l’altra religione, semplicemente va a normare un aspetto sul quale fino ad oggi le amministrazioni locali sono intervenute in maniera disordinata. Negli anni questo vuoto normativo ha causato non pochi problemi, sia dal punto di vista sociale che di ordine pubblico”.
“La mancanza di regole – conclude il consigliere Montagnoli – ha favorito il nascere di strutture abusive prive di qualsiasi tipo di permesso. L’obiettivo del testo che andrà in Aula è proprio quello di poter dare a tutti gli amministratori locali del Veneto una regolamentazione uniforme ed omogenea, che permetta loro di intervenire con puntualità a garanzia dei cittadini, della sicurezza e del decoro del territorio”.