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Autismo: in Veneto anagrafe servizi, tavolo monitoraggio e lavoro in rete (2)

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(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Vogliamo predisporre una vera e propria anagrafe dei servizi e delle esperienze nei diversi territori – ha precisato l’assessore – per offrire alle famiglie e alle persone affette dai disturbi dello spettro autistico tutte le opportunità di diagnosi, trattamento e percorso educativo-assistenziale. Dallo scorso anno i disturbi dello spettro autistico sono compresi nei livelli essenziali di assistenza garantiti dal servizio sanitario nazionale, ma le sindromi dell’autismo sono diverse tra loro, presentano diversi gradi di complessità e impongono una fortissima integrazione tra cure sanitarie e interventi sociali. Le famiglie hanno bisogno di sostegno, accompagnamento, educatori professionali specializzati, stretta collaborazione con la scuola e il territorio”.
“Attorno ai 1800 ragazzi veneti con diagnosi accertata di autismo, ai bambini che stanno manifestando i primi sintomi di possibili sindromi autistiche, e agli adulti che convivono con questa forma di disabilità intellettiva, va costruita una rete di professionisti competenti e di ambienti accoglienti che possano scalfire il muro di silenzio e di incomunicabilità che li imprigiona e sostenere le famiglie nel loro difficile compito”, spiega.
“I numeri dell’autismo appaiono in crescita costante – ha sottolineato l’assessore – e impegnano il sistema sanitario e sociale a investire di più in prevenzione, ricerca, interventi educativi e rieducativi, sostegno alle famiglie, percorsi di vita indipendente per gli adulti e per quanti non hanno più una famiglia di riferimento. La Giunta intende valutare con grande attenzione anche la richiesta di attivare un centro regionale di riferimento per la ricerca e lo studio sull’autismo, ponendosi nel ruolo di catalizzatore di risorse pubbliche e private attorno a progetti specifici di interscambio europeo. La Regione Veneto vuole essere in prima fila, insieme al mondo associativo, per offrire una risposta di cura e accompagnamento ai disabili autistici e alle loro famiglie”.