Roma, 24 mar. (AdnKronos) – “A distanza di due giorni dalla strage di Bruxelles, come temevo, sta scattando un’assurda giustificazione verso l’Islam fanatista, rappresentato dai terroristi, e verso l’islam moderato, che ancora una volta non prende del tutto le distanze, o non le prende in maniera convinta, da chi uccide. E trovo assurdo il fatto che, da sinistra, si cerchi di ribaltare l’onere della prova, con un assurdo ragionamento per cui se avessimo contribuito ad integrarli meglio nel nostro tessuto sociale questi immigrati musulmani non sarebbero diventati dei jihadisti”. Lo sostiene il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli (Lega).
“E così – prosegue il leghista – Renzi chiede di investire in cultura più che in sicurezza, così la Mogherini ci ricorda che i terroristi sono cittadini europei come noi, e infine arriva l’idea, che trovo a dir poco assurda, lanciata da Massimo D’Alema di aprire l’8 per mille alle comunità islamiche per cercare di ‘europeizzare’ l’Islam ed evitare legami con i Paesi fondamentalisti da cui provengono la maggior parte dei finanziamenti e anche dei predicatori che fungono da imam. Per cui sta passando una linea secondo la quale dobbiamo essere noi a dover trovare un modo per ‘europeizzare’ l’Islam. Ma neanche per idea, non siamo noi a doverli integrare, altrimenti il mondo va alla rovescia: chi viene qui da noi deve adeguarsi alle nostre regole, alla nostra lingua, alle nostre leggi e anche nostre alle tradizioni”.