(AdnKronos) – Facce diverse di un centrosinistra che prova a non disperdere l’esperienza ‘arancione’. Tante come le persone che calcano il palco – la giovane liceale, la madre straniera, l’editrice Inge Feltrinelli e il musicista Paolo Jannacci – e quelle sedute in platea, come il sindaco Giuliano Pisapia, il sottosegretario alle Riforme Ivan Scalfarotto, l’attore Antonio Albanese.
Il programma di Sala è nel segno della continuità, a partire dalla legalità che va “estesa nei programmi delle scuole” e dal Comitato antimafia “che va rafforzato e protetto”. Apertura sui diritti civili, impegno nella lotta alla povertà, attenzione alle periferie – “Crediamo che il modo migliore per aiutarle sia dare vita alle periferie” – e alla casa “che è un tema complesso”.
E ancora un lavoro di riordino sui vigili “perché ce ne siano di più in strada” e investimenti in tecnologia: “ci sono 2mila telecamere e due centri di controllo integrato; occorrono più telecamere e una integrazione maggiore”. L’invito è a una maggiore sinergia tra università e mondo del lavoro, agli imprenditori perché si fidino del pubblico. “Io voglio vincere. Andiamo fuori di qua e andiamo a vincere”, conclude Sala.