Home Nazionale Palestra e aree comuni, premi in gomma riciclata da pfu a tre scuole pugliesi

Palestra e aree comuni, premi in gomma riciclata da pfu a tre scuole pugliesi

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Roma, 3 mar. (AdnKronos) – Una palestra per allenarsi e aree comuni dove studiare o stare in compagnia, tutti realizzati in gomma riciclata e donati alle scuole pugliesi finaliste della 3° edizione del concorso ‘Per un corretto riciclo dei pneumatici fuori uso’. Il progetto Educational di Ecopneus e Legambiente ha coinvolto 21 scuole medie in Puglia con attività e lezioni in classe legate al corretto recupero dei pfu.
Una giuria di esperti, composta da rappresentanti di Legambiente, Ecopneus, ministero dell’Istruzione e ministero dell’Ambiente ha valutato tutti i lavori e assegnato il primo premio, una palestra in gomma riciclata, alla classe II C dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Perotti-Ruffo’ di Cassano delle Murge (Bari). Ecopneus, società che di occupa della gestione di pfu, ha realizzato una superficie nuova in gomma riciclata in cui sono stati impiegati 900 kg di polverino di gomma riciclata ricavato dalla lavorazione di 173 pfu.
Alle altre due scuole finaliste, la classe IV C dell’I.I.S.S. ‘Rosa Luxemburg’ Liceo Artistico indirizzo audiovisivo-multimediale di Acquaviva delle Fonti (Bari) e le classi III – IV A dell’Istituto d’Istruzione Superiore ‘Einaudi-Grieco’, Sezione Servizi Commerciali – Grafico Pubblicitario di Foggia, Ecopneus ha donato delle aree comuni dove i ragazzi possono studiare o stare in compagnia, con sedute e pavimenti realizzati in gomma riciclata.
Il progetto di Ecopneus e Legambiente ha mostrato ai ragazzi il risultato concreto di una gestione corretta dei pneumatici fuori uso che li trasforma in beni utili per tutti grazie al contributo dei cittadini e di tutti i soggetti responsabili del ciclo di gestione fino al riciclo. Gli studenti, nel corso dell’anno, hanno anche visitato un impianto di frantumazione per vedere cosa accade a questo materiale quando è gestito correttamente.
“Solo la scelta quotidiana di ciascuno contro l’illegalità potrà contrastare e eliminare definitivamente i flussi di abbandono illegale che ancora persistono in tutta Italia”, commenta Giovanni Corbetta, direttore generale di Ecopneus. “Attraverso questo progetto abbiamo dato alle giovani generazioni degli strumenti di consapevolezza per il contrasto di comportamenti civici scorretti che spesso vanno ad alimentare la filiera dell’illegalità”, osserva Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente.