(AdnKronos) – A Bersani ribatte il ‘renzianissimo’ senatore dem, Andrea Marcucci. “A Bersani che resuscita la Casa delle Libertà, verrebbe da rispondere ‘nostalgia canaglia’. La questione Verdini, per la minoranza dem, è infatti più da lettino dello psicoanalista che da dibattito congressuale”.
“L’ex segretario -sottolinea il parlamentare- sa bene che in Senato non abbiamo una maggioranza, proprio per l’esito delle elezioni del 2013. L’esecutivo Letta nacque grazie alla partecipazione di Berlusconi e Verdini. Peraltro il gruppo di Ala ha dato il proprio contributo aggiuntivo a leggi importanti per il Pd e per il governo Renzi come le riforme e le unioni civili”.
Interviene anche Matteo Orfini per ridimensionare le bordate della minoranza dem. “Sinceramente non ho il tempo di occuparmi di Verdini o del congresso. Sono impegnato a cercare di vincere a Roma”. Sul ‘caso’ Verdini aggiunge: “Non vedo quale caso ci sia. Il Pd non si giudica da quello che dice Verdini, ma da quello che fa e non credo che dovremmo stare ad occuparci di quello che dice Verdini…”. Quanto all’affluenza alle primarie di domenica prossima, il commissario del Pd romano taglia corto: “Saranno tanti”.