Roma, 1 mar. (AdnKronos) – La raffica di ricorsi contro le ‘comunarie’ M5S a Roma “è la conferma di quello che abbiamo sempre detto, ovvero che il M5S ha un problema con la trasparenza. Ce l’ha sia sulle modalità di selezione dei candidati, sia sulle modalità con cui si svolgono le votazioni, sia nelle dimenticanze dei curricula che espongono. Evidentemente siamo di fronte a una forza politica che si candida a governare il Paese ma che vive di opacità interna e mancanza di trasparenza”. Così il presidente del Pd e commissario dei dem a Roma, Matteo Orfini, commenta all’Adnkronos la ‘class action’ in salsa grillina tentata da espulsi dal Movimento contro le ‘comunarie’ di Roma.
I 5 Stelle, per Orfini, “rispondono a criteri incomprensibili e agli ordini di una società privata, la Casaleggio associati: tutto questo con la democrazia non c’entra niente. Io gliel’ho segnalato in più di un’occasione, mi insultano per questo. Ma ora credo abbiano visto che glielo dicono i loro stessi militanti, glielo segnala il Fatto quotidiano che ha chiesto che venga ritirata la candidata a sindaco, glielo dicono quelli che li votano. Ma, contenti loro…”.