Milano, 24 feb. (AdnKronos) – Il giro d’affari è ammonta a 1,3 mln nel 2015 ed è destinato ad arrivare nel 2016 a 7,6 mln. Per la start up dell’ospitalità, Italianway, il primo anno di attività è finito con 15 dipendenti assunti a tempo indeterminato e 22mila persone ospitate nei cento appartamenti diffusi. L’obiettivo al 2017 è quello di diventare la principale struttura recettiva di ospitalità diffusa a Milano.
Italianway, in particolare, offre soluzioni abitative arredate con l’eleganza del design Made in Italy, in affitto anche giornaliero, ma con i servizi tipici dell’hotellerie – pulizie, assistenza 7 giorni su 7, prenotazione biglietti per musei e spettacoli, chef a domicilio e servizi personalizzati. I turisti sono affiancati da un personal concierge costantemente a disposizione, che, oltre a garantire la qualità del soggiorno, dà consigli sulla città e sui quartieri.
“Siamo arrivati a cento appartamenti in gestione, in linea con gli obiettivi che ci eravamo prefissati”, ha dichiarato Davide Scarantino, socio fondatore di Italianway e AD di Hq Industrial Assets. “Puntiamo – continua – a raggiungere i 200 entro la fine del 2016 per diventare nel 2017 la principale struttura recettiva di ospitalità diffusa a Milano. Operiamo in un mercato che, spinto anche dalla ventata di novità portata da Airbnb, sta creando nuova occupazione e si sta sempre più professionalizzando sul modello delle altre capitali europee”.