Bruxelles, 23 feb. (AdnKronos) – “Tutti i politici preferiscono spendere soldi per la salute, per l’istruzione o per le infrastrutture, invece che per la difesa. E’ sempre difficile stanziare soldi per la difesa. Lo capisco: quando ero ministro delle Finanze in Norvegia, negli anni Novanta, ho tagliato anch’io le spese militari”. E’ la ‘confessione’ di Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato, che oggi pomeriggio a Bruxelles ha parlato davanti alla Commissione Affari Esteri del Parlamento Europeo.
“Sì, l’ho fatto – ha continuato Stoltenberg tra i sorrisi dei parlamentari – non ditelo a nessuno, ma l’ho fatto. Avvenne dopo la Guerra Fredda, in realtà, quando la tensione stava calando, ma penso che sia logico diminuire le spese militari quando la situazione internazionale si fa meno tesa”.
“Però, allora, bisogna avere la capacità di aumentare le spese per la difesa quando la tensione sale. E ora – ha concluso – la tensione sta salendo, quindi le spese per la difesa vanno aumentate”.