(AdnKronos) – Alla base dell’attività, l’importazione dall’estero di auto con oltre 200mila chilometri che, con la complicità di officine specializzate in lavori di carrozzeria, di meccanica e di taratura di dispositivi analogici o digitali, venivano azzerate nel chilometraggio e fatte oggetto di abbellimenti estetici e meccanici. Quindi venivano poste in vendita attraverso i principali canali di vendita online.
Nel solo anno 2015, con tali modalità, sarebbero state vendute oltre 250 vetture. Oltre alla truffa a danno degli acquirenti, la banda si èresa responsabile anche di un’ingente evasione fiscale.