(AdnKronos) – Ora c’è una settimana di tempo, fino a mercoledì prossimo, per studiare una strategia e salvare la legge. “L’importante è avere le unioni civili, la parte sulle stepchild è aggiuntiva”, sottolinea Luciano Pizzetti parlando in Transatlantico al Senato. E a chi gli fa notare che la sinistra Pd non molla sul punto, il sottosegretario ribatte: “Dopo i 5 Stelle, ci mettono anche loro la faccia sull’affossamento della legge?”.
La partita insomma resta tutta da giocare e passa essenzialmente all’interno del Pd. E al momento i rapporti sono molto tesi in casa dem. I sostenitori della Cirinnà sono ormai ai ferri corti con l’area cattodem e con l’atteggiamento tenuto. “Dovrebbero andare a rileggersi la lettera con cui Renzi bocciò la candidatura di Marini al Quirinale…”, ricorda qualcuno. Il premier scriveva che non basta essere cattolici per essere eletti al Colle e sottolineava come ‘chi rivendica spazio in nome della confessione religiosa tradisce se stesso. E strumentalizza la propria fede’.
Ed anche Monica Cirinnà, pur nell’accusare di slealtà di grillini, richiama anche le responsabilità dei cattodem. “Voglio che sia chiara la genesi di questa legge: l’intesa è stata sottoscritta da me, Lumia e Tonini”. Il cattolico Tonini.