Roma, 15 feb. (AdnKronos) – “Grazie soprattutto alla riduzione delle imposte sugli immobili, per l’anno in corso la pressione fiscale è destinata a scendere dello 0,5 per cento. Se nel 2015 l’incidenza di imposte, tasse, tributi e contribuiti previdenziali sul Pil si è attestata al 43,7%, per l’anno in corso, invece, dovrebbe scendere al 43,2%”. Ad affermarlo in una nota è la Cgia di Mestre commentando la e-news inviata dal premier Matteo Renzi.
Ma per evitare una nuova stangata, entro la fine di quest’anno, sottolinea la Cgia di Mestre, “il Governo Renzi dovrà trovare 15,1 miliardi di euro per ‘sterilizzare’ la clausola di salvaguardia introdotta con la legge di Stabilità 2015, altrimenti dal 2017 subiremo un forte incremento dell’Iva”.
Nel 2016, sottolinea il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia, Paolo Zabeo, “il fisco ci concederà una tregua. Tuttavia, il carico fiscale rischia di tornare a crescere nelle regioni in disavanzo sanitario che, per sanare i conti, potrebbero essere tentate ad aumentare la tassazione locale”.