Roma, 12 feb. (AdnKronos) – Il sistema bancario italiano “è solido”, la reazione dei mercati e’ stata “esagerata”. Lo evidenzia, parlando all’Adnkronos, Lamberto Dini, presidente della commissione Esteri al Senato. “Le nostre banche, come dicono il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, sono solide ed io concordo con loro”, sottolinea l’ex premier, giudicando “esagerata” la reazione dei mercati.
Reazione, secondo Dini, dovuta ad “un’interpretazione allarmistica della richiesta di informazioni da parte dell’autorità di vigilanza europea sulle sofferenze delle nostre banche”; legata anche alle “dichiarazioni del ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble secondo il quale i nostri istituti detengono troppi titoli di Stato”, ed infine alla tiepida accoglienza al sistema di garanzie per smaltire i crediti deteriorati delle banche concordata dal governo con Bruxelles.
Per l’ex ministro del Tesoro “gli istituti italiani, con una graduale ripresa del pil, possono risollevarsi e smaltire i non performing loan” e, quanto ai titoli di stato, “possono gradualmente modificare il loro portafoglio, ma ci vorrà del tempo”. Gli istituti italiani inoltre “fanno profitti e, con la cessione delle sofferenze attraverso il nuovo schema varato dal governo, il problema diventa gestibile”, spiega Dini. In questo contesto infine un elemento che contribuisce alla volatilità dei mercati e’ “il generalizzato timore per un calo del pil mondiale. Se la volatilità continua – conclude Dini – ci si potrebbe aspettare che il sistema non regga o che si inneschi una forte speculazione, ma non dovrebbe essere così”.