Roma, 12 feb. (AdnKronos) – “La decisione di ieri del governo di non accorpare il referendum sulle trivellazioni, chiesto da molte Regioni italiane, con le elezioni amministrative di giugno, è un’immane spreco di denaro pubblico. Centinaia di milioni con cui si sarebbero potute aiutare migliaia di famiglie in difficoltà o aprire centinaia di essenziali asili nido. Invece no!”. Lo scrive su Fb il deputato M5S, Danilo Toninelli.
“Il rottamatore della democrazia – prosegue il grillino – ha preferito fissare per il 17 di aprile la data del referendum che abroga un pezzo del decreto Sblocca Italia. Una scelta che rende evidente la sua volontà di affossarlo per mancato raggiungimento del quorum. Figurarsi poi se Renzi abbia pensato di accorpare questo referendum con quello costituzionale di ottobre, che coinvolgerà tutti i cittadini e non solo quelli delle grandi città che andranno al voto per le amministrative”.
“In quel caso – va avanti Toninelli – i risparmi sarebbero potuti essere ancora maggiori, anche fino a 500 milioni. È ormai sempre più evidente che con Renzi e il suo governo la democrazia si dimezza mentre i costi raddoppiano”.