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Gay, primo ‘Sicilia Pride’

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PALERMO – Nel giorno del primo Gay Pride in Sicilia, Palermo si è svegliata questa mattina tappezzata di striscioni e manifesti con la scritta 'Coppie gay: no matrimoni ed adozioni'.
Molti gli striscioni affissi in tutta la città, in particolare per le vie del centro (via Roma, via Libertà, via Notarbartolo, via Paternostro, Università). L'iniziativa è di Giovane Italia, ex Azione Giovani oggi movimento giovanile del Popolo della Libertà, che nei giorni scorsi aveva già manifestato il proprio dissenso nei confronti della manifestazione in programma nel pomeriggio a Palermo.
Al via alle 15 un corteo da piazza Magione diretto alla centralissima piazza Verdi, con l'intervento, tra gli altri, di Vladimir Luxuria.
''Oltre al corteo finale – si legge sul sito dedicato all'iniziativa – il Sicilia Pride 2010 prevede almeno un concerto finale con artisti di rilevanza nazionale ed internazionale, unitamente ad iniziative di carattere politico, culturale, artistico e, com?è tradizione, uno o più party di chiusura. Una festa, insomma, con la quale, mettendo al centro dell?attenzione la nostra visibilità e le battaglie per i diritti a noi negati (pari opportunità, legge contro la discriminazione, unioni civili, adozioni) la comunità LGBT si apre all?intera società civile nel tentativo non solo di costruire un dialogo duraturo ma soprattutto per far comprendere che la battaglia per le nostre libertà è in realtà una battaglia per le libertà di tutte e tutti.''
"Con questa azione – dichiara Nino Costa, presidente provinciale i Giovane Italia Palermo – vogliamo evidenziare la nostra totale opposizione all'ipotesi di istituire nuovi istituti giuridici quali il matrimonio tra omosessuali con relativo diritto di adozione. Riteniamo che l'educazione dei minori spetti alle famiglie formate da un padre ed una madre. Il riconoscimento delle coppie di fatto, che alcuni deputati regionali vogliono realizzare in Sicilia, è soltanto un primo passo verso il matrimonio gay, vero obbiettivo del movimento Lgbt".

Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign