(AdnKronos) – Il positivo andamento riguarda soprattutto le fasce pendolari: in quella mattutina (6 – 10) il 91,4% dei regionali di Trenitalia sono arrivati puntuali, contro l’88,7% dello stesso periodo 2015. A spiccare tra le Regioni con il più netto miglioramento la Basilicata (+18,2 punti percentuali) e, a seguire, Campania (+6,6 p.p.), Friuli Venezia Giulia (+5,7 p.p.), Lazio (+5,5 p.p.) Abruzzo (+5 p.p.), il Veneto (+1,5 p.p.), la Toscana con un punto in più dello scorso anno.
Nella fascia pomeridiana (16–20) la puntualità ha raggiunto il 90,7% contro l’88,8 del 2015. Generali i miglioramenti, anche in questo caso, con la Basilicata (+10,1 punti percentuali), il Lazio (+7,4 p.p.), l’Abruzzo (+6,2 p.p.), la Campania (+4,1), il Friuli Venezia Giulia (+4 p.p.), la Toscana con 2 punti in più.
Bene anche la regolarità del servizio, con una diminuzione del 44,2% delle corse cancellate, che hanno rappresentato appena lo 0,9% di tutte le corse programmate in orario, contro l’1,7 dell’analogo periodo del 2015. Miglioramenti in tutte le regioni con punte dell’87% di cancellazioni in meno in Abruzzo, dell’80% in Piemonte, del 78,6% nelle Marche, di oltre il 55% in Toscana, Puglia, Bolzano, di oltre il 30% in Campania, Sardegna e Trento. Anche le interruzioni delle corse per anormalità tecniche si sono ridotte a 22,9 episodi per ogni milione di chilometri. Appena un anno fa erano 38,6. La contrazione degli episodi in termini percentuali vale un – 41%: risultato ottenuto grazie anche allo sviluppo della telediagnostica predittiva applicata sui treni regionali Trenitalia.