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Arresti e denunce messe in atto dai Carabinieri

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Arresti e denunce messe in atto dai Carabinieri

Nel primo pomeriggio del 9 febbraio 2016, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bibbiena, denunciavano in stato libertà per minaccia aggravata e danneggiamento, un 38enne del Casentino.

Il predetto, all’interno di un ristorante del Casentino, per futili motivi, riconducibili a gestione dell’attività di ristorazione, aggrediva e minacciava con una mannaia e coltelli da macellaio il proprio socio senza colpirlo, ma danneggiando la porta ingresso dell’esercizio commerciale, datosi alla fuga.

Veniva rintracciato in Arezzo presso l’abitazione di un famigliare.

Nel corso della perquisizione domiciliare venivano rinvenuti circa gr. 6 di sostanza stupefacente tipo ”marijuana”, motivo per cui il predetto veniva segnalato all’Autorità Amministrativa.

Lo stupefacente, la mannaia e i coltelli venivano sottoposti a sequestro, in attesa di disposizioni delle Autorità Amministrativa e Giudiziaria.

UNA DENUNCIA PER FURTO AGGRAVATO

Nella tarda mattinata del 9 febbraio 2016, in Cortona (AR), i Carabinieri della Stazione di Cortona, a seguito di una breve indagine, deferivano all’Autorità Giudiziaria, un 55enne, senza fissa dimora, domiciliato in Valdichiana, pregiudicato, poiché resosi responsabile di furto aggravato.

I militari operanti, accertavano che il predetto, tra il dicembre 2015 ed il febbraio 2016, perpetrava 6 furti con destrezza in danno di altrettanti cittadini cortonesi, asportando portafogli e borse.

I militari operanti hanno richiesto all’Autorità Giudiziaria l’applicazione della misura cautelare in carcere nei confronti del predetto.

UN ARRESTO SU ORDINE DI ESECUZIONE PER LA CARCERAZIONE
Nel pomeriggio del 09 febbraio 2016, in Arezzo, corso servizio controllo circolazione stradale, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Arezzo, traevano in arresto un 29enne albanese, senza fissa dimora, pregiudicato, clandestino.

A seguito di accertamenti presso la banca dati, il predetto risultava gravato da ordine esecuzione per la carcerazione, poiché deve scontare anni 4, mesi 2 e giorni 14 reclusione nonché una pena pecuniaria euro 172.000 per 18 reati di spaccio sostanze stupefacenti commessi tra settembre 2007 ed ottobre 2008 in Firenze.

L’arrestato veniva associato alla locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

UN ARRESTO SU ORDINE DI ESECUZIONE PER LA CARCERAZIONE

Nella prima serata del 09 febbraio 2016, in Montevarchi (AR), i Carabinieri della Stazione di Montevarchi arrestavano un 35enne, nigeriano, residente nel Valdarno, pregiudicato.

I militari dell’Arma davano esecuzione all’ordinanza della Procura Generale della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Roma, dovendo scontare 2 anni e 2 mesi di reclusione per resistenza a un pubblico ufficiale e produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, commessi nel novembre 2014, in Roma.

L’arrestato è stato associato presso casa circondariale di Arezzo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.