Parigi, 9 feb. (AdnKronos) – La domanda globale di petrolio rallenta. Nel 2016 i consumi dovrebbero crescere di 1,2 milioni di barili al giorno a 95,6 mln di barili al giorno, in lieve calo rispetto alla stima precedente di 95,7 mln di barili al giorno e in frenata rispetto alla domanda registrata nel 2015 che si attestava a +1,6 mln di barili al giorno. E’ quanto emerge dal rapporto pubblicato oggi dall’Aie, l’Agenzia internazionale dell’energia, che precisa che la frenata della domanda è dovuto in particolare ai rallentamenti notevoli registrati in Europa, Cina e negli Stati Uniti.
La produzione di greggio dell’Opec dovrebbe continuare a crescere in particolare sotto la spinta dell’Arabia Saudita, dell’Iraq e dell’Iran. La produzione dell’area, a gennaio, è aumentata di 280 mila barili al giorno attestandosi 32,63 milioni di barili al giorno