(AdnKronos) – “La protezione dei dati personali -aggiunge La Barbera- rappresenta poi un altro elemento di profonda riflessione che proponiamo negli incontri di prossimità sul territorio per prevenire la sottrazione di dati, informazioni, confidenze e aspetti sensibili della vita privata, talvolta utilizzati a fine denigratorio o ricattatorio urtando la sensibilità dei minori. Con il quotidiano monitoraggio degli spazi pubblici del web – continua il dirigente – individuiamo i territori virtuali più rischiosi, alimentando all’occorrenza anche una black list di siti web a contenuto pedopornografico resi inaccessibili grazie al supporto di vari partner istituzionali”.
“Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Lombardia, nel corso dell’anno 2015, registra 8 persone arrestate e 111 denunciate per produzione o divulgazione online di materiale pedo-pornografico; 5 persone arrestate e altre 159 denunciate per reati diretti o strumentali contro la persona (atti persecutori, diffamazione, sostituzione di persona, uso indebito dei dati personali, estorsione a scopo diffamatorio); 12 persone arrestate e 564 denunciate per reati contro il patrimonio, con riferimento a truffe online, frodi telematiche e clonazioni di carte di credito; infine, 1 persona arrestata e 24 denunciate per attacchi informatici. Anche nel 2015 particolare attenzione è stata rivolta alla identificazione dei minori vittime di abusi sessuali anche in riferimento a materiale autoprodotto (selfie) immesso in rete volontariamente o per malevolo intervento altrui”.
“Le preoccupazioni in merito al crimine informatico sono ormai comuni a tutti, e molti genitori credono che i loro figli siano oggi più a rischio che mai”, afferma Ida Setti, Territory Manager, Norton Business Unit, Sud Europa. “Da madre prima ancora che da dirigente di un’azienda nell’ambito della cyber security sono molto felice che questa collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni prosegua anche in occasione del prossimo Safer Internet Day perchè credo fermamente che la promozione di momenti di approfondimento, formazione e interscambio di esperienze sulla sicurezza informatica sia la strada migliore per la sensibilizzazione dei più giovani verso un utilizzo corretto delle risorse informatiche per la loro sicurezza online”.