Roma, 3 feb. (AdnKronos) – Il M5S dà battaglia all’emendamento, a firma Carbone-Boccadutri (Pd), che introduce nel milleproroghe una multa per i partiti e i movimenti che non presentano bilancio. “Abbiamo inviato una lettera alla presidente Boldrini – spiega il deputato 5 Stelle Danilo Toninelli – perché rispetti i contenuti di una recente sentenza della Consulta, la 22/2012, che ha dichiarato incostituzionale un emendamento ad un vecchio milleproroghe che inseriva una legge nuova, perennemente e senza termini di durata”.
Per il grillino si tratta esattamente di quel che sta accadendo con l’emendamento della discordia, “una porcata – accusa – una proroga farlocca e strumentale per inserire una nuova norma” che prevede una multa di 200mila euro l’anno per i partiti inadempienti, ovvero quelli che non presentano i bilanci.
“L’emendamento – spiega Toninelli – ora in commissione è stato accantonato in attesa che si pronunci la presidente”. Ma se l’emendamento Boccadutri-Carbone dovesse passare, “non ci arrenderemo – assicura il grillino – probabilmente faremo ricorso al Tar. E’ stato leso un nostro diritto, ci adopereremo per far dichiarare incostituzionale la misura”.