Roma, 27 gen. (AdnKronos) – “Il nuovo record toccato dalla fiducia dei consumatori conferma che il principale shock positivo che sta guidando la ripresa dell’economia è quello sul reddito disponibile dei consumatori: il 2015 è stato il primo anno di recupero di potere d’acquisto delle famiglie dopo sette anni di fila di contrazione, e nelle nostre stime tale ripresa si rafforzerà nel corso del 2016 (+1,9% da +1,3%)”. Questo il commento di Paolo Mameli, senior economista della direzione centrale studi e ricerche di Intesa Sanpaolo ai dati sulla fiducia dei consumatori e delle imprese diffusi oggi dall’Istat.
Lo shock al reddito disponibile, rileva, “viene dai risparmi sull’energia, dal recupero in corso dell’occupazione e dall’effetto dei tagli fiscali. Ciò conferma che i consumi privati resteranno probabilmente anche nel 2016 il principale ‘motore’ di crescita dell’economia italiana. Viceversa, il calo della fiducia delle imprese (tipicamente, un indicatore maggiormente anticipatore del ciclo rispetto al morale delle famiglie) potrebbe essere l’effetto della maggiore incertezza sul ciclo economico mondiale, che può pesare non solo sull’export ma anche sugli investimenti”.