(AdnKronos) – E aggiunge: “Penso ai progetti sul microcredito e ai 14 milioni di euro con cui, attraverso diversi progetti di finanziamento, abbiamo incentivato la creazione e lo sviluppo di nuove imprese in città. Grazie al nostro contributo sono nate circa 600 startup, dentro e fuori i diversi incubatori d’impresa in cui il Comune è presente. Senza dimenticare il sostegno ai settori emergenti, come quelli legati alla sharing economy e alla stampa 3D. Azioni concrete che hanno permesso a Milano di conquistare la prima posizione nel ranking nazionale delle Smart city”.
Tra i progetti che hanno permesso a Milano di conquistare un posto tra le città finaliste “s’inserisce anche FabriQ, l’incubatore d’impresa nato a Quarto Oggiaro nel 2014 accanto a Base Milano, luogo di sperimentazione e creatività destinato a diventare fulcro dell’attività culturale e imprenditoriale della città e il progetto di prossima realizzazione Muhma, in via Massimo D’Azeglio, uno spazio dedicato alla preincubazione d’impresa dove si attiveranno processi di animazione e capacity building per l’avvio di imprese innovative a vocazione sociale”, si legge nella nota del Comune.