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Nuove prospettive assistenziali nella Sclerosi laterale Amiotrofica

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Nuove prospettive assistenziali nella Sclerosi laterale Amiotrofica

AREZZO – Martedi 15 Giugno si parlerà di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) all'Auditorium Pieraccini dell'Ospedale S. Donato di Arezzo. A partire dalle ore 15.00, si terrà un incontro pubblico promosso dall'Azienda sanitaria, in collaborazione con l'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA), sui nuovi indirizzi assistenziali adottati recentemente nei confronti di persone affette da questa grave malattia.

"Si calcola che a livello nazionale, le persone affette da questa malattia gravemente invalidante siano 7/8 ogni 100mila abitanti, ci dice il Direttore dell'U.O. Neurologia del San Donato, Paolo Zolo. Stime che trovano conferma nei 24 malati presenti – seppur con livelli differenziati di gravità – nella nostra provincia".

L'impegno che l'Azienda sanitaria – congiuntamente ai medici di famiglia ed alle associazioni di volontariato – sta mettendo in campo per assicurare a questi malati un percorso assistenziale adeguato, spazia su più fronti, ivi compresi gli aspetti relazionali, psicologici e umani connessi al problema assistenziale. Si va dall'intervento degli specialisti (pneumologo per i disturbi respiratori, nutrizionista per le difficoltà di alimentazione), alla presenza di operatori della riabilitazione e assistenti, direttamente al domicilio della persona malata o dove questa richieda di essere assistita. Dagli interventi sui disturbi della comunicazione e la fornitura di specifiche tecnologie di supporto (vedi, puntatore oculare), a quelli di sostegno economico. Tra questi ultimi, rientra un contributo mensile previsto dalla Regione Toscana per i bisogni assistenziali a domicilio di queste patologie (sino a 1.500 euro mensili).

Gli aspetti specifici del percorso assistenziale saranno trattati, in apertura dei lavori del convegno, dal dottor Paolo Zolo. A seguire, gli interventi della dottoressa Patrizia Castellucci e della dottoressa Marisa Vannocchi (rispettivamente, direttore servizi sociali e responsabile amministrativo attività distrettuali della Usl) sulle iniziative della Regione Toscana nel supporto domiciliare di questi pazienti. E' previsto anche uno spazio di intervento specifico da parte dell'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (AISLA), sia con il presidente Nazionale, Mario Melazzini, sia con alcuni volontari aretini. A chiusura dei lavori, l'intervento del direttore generale della Usl, Enrico Desideri.