(AdnKronos) – Sul tema sofferenze la Commissione Europea “è in contatto con le autorità italiane” spiega un portavoce della Commissione Europea, oggi a Bruxelles, mentre il commissario Ue alla concorrenza Margrethe Vestager fuga i dubbi sulla contrarietà dell’Europa al veicolo per i crediti: “Credo – dice – sia importante mandare il segnale che stiamo lavorando in modo costruttivo con il governo italiano per rendere possibile la creazione di un veicolo, in modo da dare sollievo all’economia del Paese liberando le banche di parte dei crediti inesigibili”.
Dalla vendita delle sofferenze delle quattro banche coinvolte nel processo di salvataggio, in particolare, il sollievo potrebbe arrivare anche per i titolari di obbligazioni subordinate. Le eventuali plusvalenze da cessioni, sottolinea in commissione Finanze alla Camera il sottosegretario al Mef Enrico Zanetti, andrebbero agli obbligazionisti vittime dei fallimenti bancari.
“Nel caso in cui dovesse emergere che la stima delle perdite sia stata effettuata in termini eccessivamente prudenziali ed emergessero plusvalenze finali ulteriori rispetto all’impegno finanziario sostenuto dal Fondo di risoluzione – spiega – il governo si impegna nel rispetto della vigente normativa nazionale e comunitaria a intraprendere ogni utile iniziativa affinche’ le eventuali plusvalenze possano essere destinate a coprire in parte le obbligazioni subordinate”.