Port Elizabeth – La Corea del Sud corre e diverte, la Grecia, ostinata con quel suo gioco ultra-difensivo, cammina e annoia. La sfida tra gli asiatici e gli ellenici ha visto i primi vincere per 2-0, risultato che in attesa del match Argentina-Nigeria permette loro di issarsi in testa alla classifica del gruppo B. La tragedia greca prende corpo nei primi scampoli del match. La partenza sprint dei sud-coreani, che spingono fin dai primi minuti, si concretizza al 7', quando trovano il gol del vantaggio di Jung-Soo.
Da un corner proveniente dalla sinistra il difensore, bravissimo ad inserirsi, devia in rete il pallone, con la colpevole complicita' dell'immobile difesa greca. La reazione dei greci e' disordinata, il trio d'attacco non sembra organizzato e la difesa coreana controlla bene gli sporadici tentativi di assalto alla porta difesa da Sung-Ryon. Al 26' gli uomini di Hun potrebbero anche raddoppiare: Chu Young scappa ai due centrali, si presenta davanti a Tzordas che compie un miracolo e manda la palla in calcio d'angolo. La Grecia sfiora il gol solamente in un'occasione, quando l'estremo difensore biancorosso Yong, forse abbagliato dal sole, e' costretto alla parata in due tempi.
Nel secondo tempo il tecnico dei greci Rehhagel inserisce Patsatsoglou al posto di Karagounis, forse per cercare un po' di spinta in avanti, ma la mossa non sortisce i suoi effetti. La Corea continua a mantenere il dominio del campo e al 52' mette a segno il raddoppio. Park Ju Sung, stella del Manchester, si presenta davanti a Tsorvas, e con un diagonale lo trafigge portando a due i gol di vantaggio. Rehhagel prova a correre ai ripari e nel giro di pochi minuti fa due cambi, Kapetanos e Salpingidis sostituiscono Charisteas e Samaras, ma l'andamento della partita non cambia.
Il ritmo cala un po' ma ad avere le occasioni piu' importanti sono sempre i sud-coreani, che al 63' vanno vicini al terzo gol con Chu Young, la cui conclusione va alta di poco. Il match si addormenta un po', la Grecia in attacco appare sempre sterile anche se nei venti minuti finali prova comunque a riaprire la partita, la difesa asiatica e il portiere Ryon sono comunque sempre attenti e per la Corea arriva la meritata vittoria. Tra i migliori in campo senza dubbio Cha Du-ri, esterno veloce e onnipresente, e Park Ju-sung, che se nel primo tempo era sembrato un po' fuori dal cuore della partita, nel secondo ha dimostrato di essere l'uomo di punta della squadra.
Articlolo scritto da: Adnkronos