Roma, 20 gen. (AdnKronos) – “Oggi il presidente del Consiglio ha citato Max Weber, Jacques Maritain… Certo, rispetto agli inizi, quando citava i Jalisse, dimostra che qualcosa ha imparato”. Così, nelle dichiarazioni di voto al ddl Boschi, esordisce in Aula il senatore M5S Nicola Morra.
“Certo – incalza il grillino – Weber, Maritain bisogna anche leggerli, meditarli ed elaborarli prima di citarli. E Renzi come al solito dà le carte facendo il baro”. Morra rimprovera al premier di aver bluffato sui dati sulla disoccupazione, “ha fornito dati falsi”, e anche sulla riforma ha parlato “di una presunta soppressione del Senato, altrettanto presunta è la soppressione delle Province”. Per i grillini il ddl Boschi ha il segno di “una svolta autoritaria segnata da accentramento”. Dunque l’invito “a tutti i cittadini italiani, anche a quelli che, in quest’Aula, sono obbligati a votare sì per ragione indicibili, a far riferimento alla propria coscienza”.
Quanto alle parole del premier, che ha rimproverato chi manca di meraviglia e di stupore, “per me – sottolinea Morra – lo stupore sarà quello di vedere un reddito di cittadinanza per i cittadini, perché di questo che il Paese ha bisogno, non di queste false riforme”.