Torino, 19 gen. – (AdnKronos) – “L’Udinese si è scansata? Chi lo ha detto si è espresso male”. Massimiliano Allegri allontana ogni sospetto sull’atteggiamento in campo dei friulani nel match che la sua Juventus ha vinto per 4-0 domenica scorsa. “Non è che mi danno fastidio queste affermazioni, chi si è espresso in questo modo penso che volesse dire un’altra cosa e si è espresso male in italiano. Partite facili da quando ho iniziato ad allenare non ne ho mai avute, diciamo che è un’espressione detta male”, sottolinea il tecnico bianconero, che alla vigilia della sfida di coppa Italia contro la Lazio esclude anche un caso Pogba, escluso domenica scorsa contro il Frosinone.
“Pogba ha giocato tutte le partite da inizio stagione, se sta fuori una volta non succede niente. L’anno scorso Tevez è stato fuori tanto e anche Pogba a volte, non vedo nessuna problematica. Tra l’altro è stato sostituito molto bene da Asamoah, che anche domani sarà a completa disposizione”, conferma Allegri, che pur senza fornire indicazioni sulla formazione titolare preannuncia qualche cambio.
“Per quanto riguarda Bonucci e Chiellini vedrò oggi dopo l’allenamernto. Ma io non parlerei di turnover, perché la rosa della Juventus è molto equilibrata sotto l’aspetto tecnico e in questo momento stanno tutti bene. Domani andrà in campo la formazione migliore con l’obiettivo di passare il turno”. Nel giorno in cui la Juve ha ufficializzato l’acquisto dal Genoa di Rolando Mandragora, che rimarrà fino alla fine della stagione a Pescara dove è attualmente in prestito, non poteva mancare un accenno al mercato.
“Simone Zaza non va via, rimane alla Juve”, dice a chiare lettere Allegri esclude l’ipotesi della cessione dell’attaccante, il cui nome è stato accostato al Wolfsburg. E su Mandragora: “E’ un ragazzo giovane che in questo momento sta facendo bene a Pescara, ha molti margini di miglioramento e buone qualità. La Juve si sta muovendo molto bene sul mercato dei giovani per assicurarsi un futuro importante, è normale e giusto che faccia così”.
Il presente vede i bianconeri ancora in corsa su tre fronti, ma nella testa di Allegri ora c’è solo la sfida di domani con la Lazio: “La Coppa Italia è un obiettivo. Poi ci saranno il campionato e la Champions, ma vincere un trofeo non è mai semplice e a casa bisogna portare sempre qualcosa”.