Home Nazionale Confindustria: da Padova e dal Veneto la ‘via italiana’ ad Industria 4.0 (3)

Confindustria: da Padova e dal Veneto la ‘via italiana’ ad Industria 4.0 (3)

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(AdnKronos) – (Adnkronos) – “La manifattura rimane l’essenza della nostra economia, ma deve cambiare volto, diventare integrata e digitale per essere competitiva – dichiara Mario Ravagnan, presidente dei metalmeccanici e vice presidente di Confindustria Padova -. Molte nostre imprese lo stanno già facendo, ma dobbiamo fare di più. Fare molto di più e diventare più competenti, connessi, creativi. Serve però una strategia politica forte, una strategica politica industriale che vada oltre la compartizione per settori e investa le risorse necessarie. Non incentivi a pioggia, ma un “hardware di sistema” solido e affidabile. Al resto pensiamo noi”.
“La rivoluzione digitale deve essere il perno di un nuovo modo di produrre beni e servizi – sottolinea Ruggero Targhetta, presidente dei servizi innovativi di Confindustria Padova -. Dobbiamo diffonderne il più possibile la conoscenza e in questo senso, è forte l’impegno di Confindustria Padova che dedicherà il 2016 a un road show nel territorio sull’Industria 4.0. Al governo e alla Regione chiediamo un analogo cambio di prospettiva, di premiare bandi e progetti che vedano manifattura e servizi innovativi lavorare insieme, di orientare le misure di politica industriale alle tecnologie abilitanti che possono dispiegare i loro benefici innovativi a tutti i comparti”.
“L’assemblea congiunta è un’idea semplice ma innovativa, che può innovare radicalmente anche la nostra dimensione associativa, oltre al fare impresa – spiega Claudio Fiorentini presidente uscente della sezione energia -. È il primo passo per una effettiva integrazione che generi vantaggi competitivi per l’industria e il territorio. Il core business delle nostre aziende è un driver fondamentale per sviluppare la Fabbrica 4.0: l’efficienza energetica, ovvero tecnologie per la riduzione dei costi energetici sui cicli produttivi, l’industrializzazione di componenti, l’energy management. Un’opportunità che vale in Veneto 40mila posti di lavoro e 4-5 miliardi di Pil”.