Home Nazionale Confindustria: da Padova e dal Veneto la ‘via italiana’ ad Industria 4.0 (4)

Confindustria: da Padova e dal Veneto la ‘via italiana’ ad Industria 4.0 (4)

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(AdnKronos) – (Adnkronos) – “L’Industria 4.0 è un processo la cui “sintesi concettuale” è stata elaborata per la prima volta nel 2011 in Germania – dichiara il presidente di Brembo, Alberto Bombassei – ma la sua genesi ha radici più profonde e, nel caso del mio Gruppo, coincide con l’intuizione che il futuro sarebbe passato dalla condivisione delle conoscenze. Per questo motivo ho fortemente voluto e realizzato, vicino ai nostri stabilimenti italiani in provincia di Bergamo, il Kilometro Rosso, un parco scientifico tecnologico all’interno del quale abbiamo spostato il nostro quartier generale e la larga parte della nostra attività di ricerca. Nel caso di Brembo, se mi si consente il gioco di parole, si è trattato di “un’evoluzione all’interno della rivoluzione””.
“In 7 anni, il tempo in cui un bambino arriva in seconda elementare, più del doppio della popolazione di Nordamerica ed Europa messe assieme usa uno smartphone – dichiara Stefano Quintarelli presidente Comitato di indirizzo Agenzia per l’Italia Digitale -. In tutta la storia dell’umanità non è mai accaduta una trasformazione così epocale in così breve tempo. Internet è diventata in un tempo ridottissimo la principale interfaccia utente delle relazioni sociali ed economiche del mondo. In particolare nei Paesi nostri principali partner commerciali”.
“Il passato non è più un riferimento per un futuro digitale che arriva a velocità esponenziale. Nei nostri settori industriali chiave, in particolare nella manifattura, le aziende devono accettare la sfida del digitale in tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto, dalla pre-produzione (R&S, design, acquisti), alla produzione e post-produzione (marketing, support, aftermarket). La trasformazione digitale riguarda tutti, non solo i privati ma anche la pubblica amministrazione che si deve aprire ed interoperare con il contributo di soggetti pubblici e privati. In questa direzione va precisamente la strategia dell’AGID”, spiega.