Roma, 17 gen. (AdnKronos) – “Nei giorni che cambieranno la nostra Costituzione, ci rivolgiamo al Presidente della Repubblica affinché ne sia garante per la parte dei principi che affondano le loro radici nella tradizione nazionale. In particolare l’articolo 29 richiama i diritti della sola famiglia in quanto società naturale fondata sul matrimonio mentre il ddl Cirinna’ consente anche alla coppia dello stesso sesso un atto volontaristico con tutte le caratteristiche del matrimonio, inclusi l’indirizzo comune familiare, la quota di legittima, la pensione di reversibilità”. Lo affermano i senatori di Area popolare Maurizio Sacconi e Nico D’Ascola.
“E a quest’ultimo proposito -aggiungono- sarebbe davvero rilevante il rispetto dell’articolo 81 in relazione ad una copertura di bilancio fatta con i piedi pur di realizzare una scelta politica. Al Presidente Mattarella ci appelliamo peraltro anche in relazione alla più profonda coesione della nazione che il ddl Cirinna’ spaccherebbe violando la Costituzione materiale in un tempo già segnato da profonde ragioni di disgregazione”.