Verona, 15 gen. (AdnKronos) – Il nuovo Master Plan dell’Aeroporto di Verona, che definisce il potenziamento e ampliamento dell’infrastruttura fino al 2030, è stato approvato da ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). Si è concluso l’iter istruttorio di approvazione tecnica, che tiene conto delle previsioni e delle indicazioni contenute nel Piano Nazionale degli Aeroporti. Il quadro di programma nazionale configura l’aeroporto di Verona come aeroporto di interesse nazionale per il bacino di traffico “nord est” ed è nodo in ambito comunitario della “comprehensive network” TEN-T.
L’analisi tecnica compiuta dalla Direzione Centrale Infrastrutture e Spazio Aereo dell’ENAC ha confermato la validità del piano di sviluppo messo a punto dalla società di gestione Catullo Spa, che fissa a 5,6 milioni di passeggeri la crescita di traffico entro il 2030. Scopo del Master Plan è quello di programmare la realizzazione dello sviluppo dell’aeroporto in modo armonioso con la crescita progressiva del traffico, con un continuo miglioramento dei servizi offerti al passeggero, in un contesto di sostenibilità ambientale.
L’investimento per la realizzazione degli interventi si attesta sui 134 milioni di euro. A questo valore, si deve aggiungere la spesa in capo a ENAV per la realizzazione della nuova torre di controllo, su di un’area già acquisita da Catullo.