(AdnKronos) – I vertici Pd ritengono che la minaccia dei cattolici di non votare il ddl se dentro ci saranno le stepchild non si concretizzerà: “Di fronte alla domanda: votate contro il ddl? vedrete che saranno pochissimi quelli che si spingeranno ad affossare una legge voluta dal premier…”.
Quello che preoccupa sono i voti segreti e le eventuali imboscate dei 5 Stelle. “Ci potrebbero essere delle trappole nei voti segreti ma non drammatizziamo… -si osserva in ambienti Pd- non è che su questa legge cade il governo”.
E comunque, dopo il Senato, ci sarà il passaggio alla Camera dove il testo potrà essere aggiustato. Ma l’obiettivo dei vertici Pd è quello di chiudere la partita già a palazzo Madama. “Se cambiamo la legge alla Camera poi sempre al Senato deve ritornare…”. Daccapo a dodici, come si usa dire.