Milano, 14 gen. (AdnKronos) – “Da settimane chiedo a Beppe Sala di fare chiarezza sui conti di Expo, ma lui non risponde a nessuno. Vi fidereste di un sindaco così?”. Così Corrado Passera, candidato a sindaco di Milano, che dal suo profilo Facebook lancia una serie di domande all’avversario di centrosinistra, sollecitando una risposta chiara sui conti di Expo.
Circa gli incassi dei sei mesi di Expo, con particolare attenzione a quelli derivanti dalla vendita dei biglietti, Passera scrive: “Anche se Sala continua a parlare di vendite, ricavi e altri concetti contabili pur importanti, ma che potrebbero essere molto diversi dagli ‘incassi’, quanto è costata esattamente l’esposizione universale a Expo spa e quali costi devono essere ancora sostenuti per completare l’opera?”.
“Essendo Sala commissario e non solo amministratore delegato di Expo – aggiunge il candidato di Italia unica – gli abbiamo chiesto una stima dei costi già sostenuti o ancora da sostenere da parte di altri soggetti come Arexpo, Comune, Provincia/Città Metropolitana, Regione o Stato”. Quindi chiede chiarezza su “quanti fornitori aspettano ancora di essere pagati da Expo e per quali ammontari?” e spiegazioni su “quale sia la situazione finanziaria di Expo, con le perdite effettive accumulate ad oggi”.
Passera, quindi, domanda “che ne è stato dei gravi rilievi dell’Autorità anticorruzione, della commissione Antimafia e della Corte dei Conti sulle procedure di acquisto e di appalto seguite da Expo spa?” e “perchè il sito di Expo è così incompleto nella sezione Trasparenza con pagine vuote o ancora oggi in aggiornamento?”. E conclude chiedendo a Sala “come giustifica il conflitto d’interesse del suo triplo ruolo di commissario governativo di Expo, amministratore delegato di Expo spa e candidato a sindaco di Milano, con campagna elettorale pagata dei cittadini?”