Roma, 13 gen. (AdnKronos) – “Dal mio punto di vista il superamento dell’attuale assetto della Conferenza Stato-Regioni è necessitato dal nuovo ruolo che va ad esercitare il Senato”. Lo ha sottolineato la ministra per le Riforme, Maria Elena Boschi, nel corso dell’audizione in commissione parlamentare per le Questioni regionali, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle forme di raccordo tra lo Stato e le autonomie territoriali, con particolare riguardo al ‘sistema delle Conferenze’.
“Il Senato -ha ricordato l’esponente dell’esecutivo- contribuirà in modo fattivo al processo decisionale nell’ambito del procedimento legislativo nazionale, perché, oltre che sulle leggi per cui è previsto ancora il bicameralismo perfetto, sulle altre leggi su cui la Camera dei deputati ha la responsabilità della scelta definitiva il Senato ha sempre la possibilità di proporre modifiche e quindi di intervenire. E poi il Senato ha anche proposta di iniziativa legislativa autonoma. Chiaramente, nel momento in cui il Senato svolge una funzione così importante nel procedimento legislativo, anche tutta la fase di consultazione che oggi viene attribuita in sede di Conferenza forse non è più così stringente e necessaria”.
“E’ ovvio che per quanto riguarda gli atti amministrativi e quindi un livello diverso si può invece immaginare che la Conferenza possa continuare a svolgere un ruolo e a dare un contributo”.