Roma, 11 gen. (AdnKronos) – “Con altre colleghe e colleghi ho espresso un voto favorevole riconoscendo alcune correzioni introdotte al Senato e per non arrestare il processo di riforma dopo i troppi tentativi rimasti incompiuti negli anni. Continuo a pensare che quando si mette mano alle regole della democrazia, e la Costituzione è questo: la bibbia laica della Repubblica, bisogna cercare sempre di costruire una maggioranza larga. Nel Parlamento e nel Paese”. Lo dichiara Gianni Cuperlo, leader di Sinistradem.
“In questo senso -osserva- credo sia stato un errore attribuire al governo un compito che per prassi e definizione è sempre stato una prerogativa del Parlamento. Così come rimane una ferita quella seduta notturna con l’insieme delle opposizioni assenti da quest’aula”.
“Ora, anche con gli strumenti della legge ordinaria, si tratta di affrontare aspetti decisivi del futuro assetto delle nostre istituzioni, con una attenzione particolare alle modalità di elezione dei futuri senatori, a ruolo e regole per la vita dei partiti, a un riordino delle Regioni attuali e all’equilibrio tra il principio della rappresentanza e quello non meno rilevante della rappresentanza”.