Roma, 11 gen. (AdnKronos) – “Con il voto di oggi a Montecitorio la riforma costituzionale si avvia al traguardo finale. Un grande risultato, che solo i detrattori per punto preso possono disconoscere, un nuovo assetto istituzionale che dopo innumerevoli tentativi falliti finalmente supera il bicameralismo paritario”. Lo afferma Marina Sereni, del Pd, vicepresidente della Camera.
“La democrazia -aggiunge- è un bene prezioso, l’equilibrio tra i poteri e le diverse istituzioni è un obiettivo che va costantemente perseguito, tenendo conto dei cambiamenti profondi che sono avvenuti ad ogni livello nel rapporto tra i cittadini e la politica. Solo un’azione riformatrice profonda può rendere più forti le istituzioni democratiche e il referendum costituisce in questo quadro un momento di partecipazione popolare di grande valore. Il rispetto per le opinioni diverse non è in discussione. Credo però sia impossibile non vedere come l’Italia abbia pagato un prezzo enorme per l’assenza di riforme politiche e istituzionali, e negare il merito di una proposta che, dopo decenni di discussioni inconcludenti, mette un punto fermo e apre la strada ad un sistema parlamentare più autorevole, moderno, snello ed efficiente”.
“Con il referendum gli italiani potranno confermare e consolidare questa novità -conclude Sereni- e dare più forza a chi vuole continuare a trasformare il Paese per farlo crescere e diventare migliore”.