Roma, 11 gen. (AdnKronos) – “Voteremo contro le cosiddette ‘riforme’, ma non in spirito da difesa dello ‘status quo’. Al contrario, perché proponevamo cose molto più coraggiose, ma Renzi ha detto no a tutto”. Lo afferma Raffaele Fitto, leader dei Conservatori e riformisti.
“Proponevamo con precisi emendamenti l’introduzione di cambiamenti davvero storici: la cancellazione secca del Senato (senza fare pasticci da dopolavoro per consiglieri regionali), il presidenzialismo, l’introduzione di un tetto in Costituzione alla pressione fiscale. Renzi ha rinunciato a riforme vere e ambiziose. Ha fatto un piccolo pasticcio di cui si pentirà tra qualche anno, qualunque sia l’esito del referendum confermativo. Certo, una grave responsabilità (minore ma pur sempre significativa) grava anche sull’opposizione, che prima si è fatta irretire dal Nazareno e ora urla contro ciò che ha purtroppo concorso a produrre”.