Milano, 11 gen. (AdnKronos) – Torna a Firenze, da domani al 15 gennaio, nella consueta sede della Fortezza da Basso, Pitti Immagine Uomo, la manifestazione dedicata alla moda maschile che presenta 1219 marchi, dei quali 536 provenienti dall’estero (il 44% del totale). Saranno 251 i nuovi nomi di scena. Su una superficie espositiva di 60mila metri quadrati, le maison della moda uomo saranno suddivise in 15 gruppi, che rappresentano altrettante tappe per percorso: Pitti Uomo, Make, Pop Up Stores, The Latest Fashion Buzz, Eye Pop, Fashion At Work, Futuro Maschile, Touch!, l’Altro Uomo, Born in the USA, Unconventional, Open, I Play, Urban Panorama, My Factory. Previsti 35mila visitatori, mentre alla scorsa edizione invernale avevano preso parte oltre 24mila visitatori.
Pitti Generation(s) è il tema-guida e ha l’obiettivo di raccontare con leggerezza e ironia un mondo dove l’età è sempre più uno stato mentale che anagrafico, con uomini maturi in jeans e t-shirt e giovani dalle barbe vittoriane appassionati di vintage. Sarà un’immersione in nuovi stili e modi di vivere: un progetto a cura di Oliviero Baldini con diverse modalità di rappresentazione in punti nevralgici della Fortezza da Basso.
Per celebrare Pitti Generation(s) sarà presentata anche la speciale collezione di oggetti iconici ed evergreen realizzata dal design brand italiano Seletti in collaborazione con Toiletpaper, magazine di culto di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari. E ancora, Pitti Generation(s) è il concept del nuovo progetto digitale che accompagna la campagna promozionale dei saloni. Attraverso la tecnica del morphing si alterneranno, sovrapponendosi progressivamente, volti noti del fashion system internazionale. Il progetto ha la regia e fotografia di Pasquale Abbattista, la produzione di Hi!Production e la supervisione di Max Brun. Si ispira a Pitti Generation(s) anche la mostra fotografica ‘Mani di Storie’ allestita all’interno di Urban Panorama, con scatti del fotografo Claudio Bonoldi e layout a cura di Niccolò Bernardini.