Roma, 5 gen. (AdnKronos) – “Non basta lo stralcio della step-child adoption, se l’utero in affitto non diventa un reato perseguibile internazionalmente. Non basta aver tolto il riferimento agli articoli della costituzione che riguardano la famiglia, se nel testo unioni civili omosessuali e matrimonio costituzionale restano termini intercambiabili”. Lo dichiara in una nota il deputato Gian Luigi Gigli, capogruppo di ‘Democrazia Solidale-Centro Democratico’ in Commissione Affari Costituzionali e presidente del Movimento per la Vita Italiano.
“Sbaglia dunque Renzi a sostenere il ddl sulle unioni civili nella sua veste di premier, perché un testo che introduce de facto il matrimonio omosessuale resta non votabile per parti significative della maggioranza e dello stesso Pd, mentre approvarlo con una maggioranza diversa è ormai inaccettabile, dopo averne fatta impropriamente una bandiera dell’azione di governo”, conclude.