Roma, 30 dic. (AdnKronos) – “Sulle unioni civili deciderà il Parlamento, come è avvenuto per il divorzio, lasciando fuori anatemi e guerre di religione. Il premier Renzi ha confermato che andrà in aula il ddl Cirinnà, compresa la stepchild adoption. Per il Pd è prioritario approvare il nuovo istituto giuridico, anche per colmare la distanza che ci separa da molti Stati europei”. È quanto dichiara il senatore del Pd Andrea Marcucci, che presentò insieme alla collega Laura Cantini, il primo disegno di legge sulle unioni civili.
“Se in aula ci saranno i voti -sottolinea il parlamentare- si potrà approvare il provvedimento completo. L’importante è avere il riconoscimento della civil partnership. Il Pd è largamente a favore del provvedimento ma ci sarà rispetto assoluto per le posizioni personali. Non c’è alcuna relazione con il governo. La Dc perse il referendum del 1974, senza provocare drammi o rotture”, conclude Marcucci.