(AdnKronos) – Sul fronte economico la presidenza di turno lussemburghese ha lavorato sull’approfondimento del rapporto dei cinque presidenti per il rafforzamento della governance economica dell’Unione economica e monetaria e ha presentato una prima relazione per i vertici dei leader di ottobre e dicembre. A livello di Ecofin i ministri dei 28 hanno concordato sulla necessità di rafforzare il semestre europeo, le cui regole dovranno essere semplificate, rese più trasparenti e coerenti.
Per quanto riguarda la lotta contro l’evasione e l’elusione fiscale globale il Consiglio ha raggiunto un accordo a ottobre sulla direttiva sullo scambio automatico di informazioni sui tax ruling, gli accordi fiscali anticipati siglati fra le multinazionali e alcuni Paesi europei, fra cui proprio il Lussemburgo. La direttiva approvata impone agli Stati membri di scambiarsi automaticamente informazioni sui tax ruling transfrontalieri e sugli accordi anticipati sui prezzi che hanno un impatto su diversi Stati membri.
La presidenza è stata anche coinvolta nello studio di un nuovo meccanismo di risoluzione delle controversie fra investitore e Stato, l’Isds, nel quadro del Ttip, l’accordo di libero scambio fra Unione europea e Stati Uniti. Per quanto riguarda l’ambiente e lo sviluppo sostenibile la presidenza lussemburghese, in stretta consultazione con la presidenza francese del Cop21, ha coordinato il lavoro degli Stati membri dell’Unione europea in vista del primo accordo universalmente vincolante sulla lotta al cambiamento climatico, raggiunto lo scorso 12 dicembre a Parigi.