Home Nazionale 2015: Alitalia, Fs e Telecom, le grandi partite industriali (3)

2015: Alitalia, Fs e Telecom, le grandi partite industriali (3)

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(AdnKronos) – I primi sei mesi chiudono con un rosso di 130 milioni. Il trimestre estivo vira in terreno positivo e la compagnia, al 30 settembre, nonostante i problemi su Fiumicino, colpito da un devastante incendio a maggio, riesce a contenere le perdite nette a 92 milioni e una perdita operativa a 66 milioni. Per l’intero esercizio, il piano prevede perdite interno ai 200 milioni. Ma le sorprese non tardano ad arrivare.
A settembre, lascia l’ad Cassano. Sembra un fulmine a ciel sereno ma la decisione del top manager sembra nascere da un crescendo di tensione al vertice della compagnia e di scontento degli azionisti che rimproverano a Cassano una strategia poco efficace e chiedono un’accelerazione nel turnaround. Le deleghe di Cassano passano al presidente Montezemolo. Il quale mette subito in chiaro che “il piano non cambia” e rimane l’obiettivo dell’utile nel 2017. E non nasconde che “serve ancora molto lavoro per raggiungere un successo duraturo”.